Il progetto pilota da 11 milioni di euro della smart road in grado di fare il pieno di elettricità a chi la percorre

Il progetto pilota da 11 milioni di euro della smart road in grado di fare il pieno di elettricità a chi la percorre

Un progetto dal costo di 11 milioni di euro. Questo tratto autostradale si trova per la precisione a Gotland, e collega l’aeroporto locale con la città di Visby. Nella realizzazione planimetrica del tratto stradale, si è pensato a realizzare ovviamente a caratteristiche di accelerazione e frenate per poter chiaramente mettere in moto i sistemi di rigenerazione.

Qual è però il cuore di questa strada? Sotto lo strato di asfalto è presente una vera e propria rete elettrica e delle bobine. Dunque i mezzi che circolano si possono ricaricare per induzione, grazie a un apposito ricevitore per la carica installato sui veicoli. Elemento da non sottovalutare oltretutto, è dato dall’approvvigionamento delle fonti di energia – tramite sistemi idrici, eolici e fotovoltaici.

I QUATTRO CAPISALDI DI UNA MOBILITÀ

I QUATTRO CAPISALDI DI UNA MOBILITÀ

Oggi il terreno della mobilità costituisce una delle frontiere più avanzate di
sperimentazione dell’innovazione tecnologica, in particolare incorporando
i valori della sostenibilità e della sicurezza che sono sempre più centrali nei
nuovi modelli di consumo. Le istanze relative alla salvaguardia
dell’ambiente e al miglioramento della qualità della vita in generale
costituiscono l’espressione di una rinnovata sensibilità degli utenti, sempre
più attratti da soluzioni innovative al riguardo. La sfida appare cruciale
soprattutto in ambito urbano, dove l’alta densità di uomini e mezzi impone
al decisore politico centrale un intervento continuo, efficace e
lungimirante.

I TRASPORTI NEL MONDO

I TRASPORTI NEL MONDO

Il settore dei trasporti è responsabile di circa un terzo del consumo totale di energia
finale, secondo solo al settore civile, e il 95% dell’energia utilizzata è di origine
petrolifera. Questo è dovuto all’incidenza preponderante del trasporto stradale, sia di
passeggeri che merci, che nel 2009 ha raggiunto quasi il 94% dei consumi finali. trasporto marittimo incide per circa il 3%, quello aereo quasi per il 2% e quello
ferroviario poco più dell’1%.
I consumi dei trasporti sono aumentati progressivamente fino al 2007, e hanno segnato
solo nel 2008 e nel 2009 un’inversione di tendenza, con una riduzione annuale intorno al
2%, a causa della crisi economica, che ha prodotto una riduzione dei consumi sia del
trasporto passeggeri sia del trasporto merci.
Il gasolio è il carburante più utilizzato nel settore, rappresentando più del 60% dei
consumi finali.